Settimana pesante su tutti i fronti. Il petrolio resta il driver principale e finché l'energia tiene questi livelli, ogni rimbalzo rialzista è temporaneo.
🔶 CRYPTO — Bitcoin a 68.313$ (-3,38%), respinto dalla resistenza dei 70.000. Siamo al 46° giorno all'interno del range della candela di minimo: compressione temporale rara che anticipa movimenti direzionali violenti. Con l'apertura del set up di primavera, l'uscita dal range è alle porte. Se 65.300 cede — testato 5 volte — target ciclico a 44.000. Fear & Greed a 10, paura estrema. ETH 2.073$ (-4,03%), SOL 86,97 (-3,31%), XRP 1,39 (-3,29%).
📊 INDICI — Quarta settimana in rosso: S&P 500 a 6.559 (-1,52%), Nasdaq 24.101 (-1,95%). VIX a 26,78 (+11,31%), finché resta sopra 20 la distribuzione non è terminata.
📈 AZIONI — Crollo di SMCI a 20,53$ (-33,32%). NVIDIA -3,28% a 172,70. In controtendenza Planet Labs +25,48% e SolarEdge +13,29%.
🛢 MATERIE PRIME — WTI a 98,23$ (+2,80%), continua a drenare liquidità e ad allontanare ogni prospettiva di taglio tassi. Oro 4.574 (-0,67%), argento 69,66 (-2,18%).
Setup temporale su Bitcoin in scadenza: la rottura del range darà il segnale direzionale che aspettiamo da oltre un mese. 📊