IL SENSO BIOLOGICO DELLA DERMATITE :
Dermatite è la definizione medica generica con la quale si indica una condizione caratterizzata da pelle arrossata, irritazione, gonfiore e prurito.
A seconda delle cause, la dermatite può essere momentanea o persistente, e complicarsi con gonfiore, desquamazione, vescicole, bolle, erosione e croste.
I sintomi tipici di questa affezione variano in base all'origine.
Generalmente hanno in comune una manifestazione cutanea improvvisa caratterizzata da desquamazione e rossore.
L' eruzione cutanea può essere più o meno fastidiosa e causare una sensazione di prurito o calore più o meno intensa, spingendo la persona colpita a grattarsi con energia.
Nella visione della medicina biologica, la dermatite viene definita come un programma biologico speciale e sensato che fa riferimento all' epidermide, un tessuto di origine ectodermica controllato dunque dalla corteccia cerebrale.
E la corteccia,come sappiamo, regola tutti gli organi di senso, andando a soffrire particolarmente di tutti i problemi e le dinamiche legati alle " relazioni" con gli altri e con chi ci circonda.
Nel caso specifico della dermatite il conflitto alla base di questa attivazione biologica è certamente un " conflitto di separazione".
La persona colpita potrebbe aver vissuto in maniera particolarmente traumatica il senso di distacco da un genitore, da un famigliare, da un amico o un partner, oppure da un figlio.
Parliamo comunque di un vissuto emotivo scaturito da una " separazione" che viene percepita come seria e importante.
La collocazione sul tessuto cutaneo aggiunge poi determinate sfumature conflittuali.
Per esempio se la dermatite è collocata sulla superficie interna degli arti allora avrà a che fare con la funzione dell' abbraccio o comunque dell' accoglimento nei confronti di qualcuno che è caro o amato ma che è stato separato da noi.
Viceversa, se l'infiammazione cutanea si presenta sulle superfici esterne degli arti, la funzione e il contenuto avrà a che fare con il respingimento e l' allontanamento di/da qualcuno che non è gradito o indesiderato.
La lateralita poi della manifestazione, in relazione alla lateralita della persona colpita, vanno ad aggiungere ulteriori indizi conflittuali: sul lato destro del corpo troviamo tutto ciò che riguarda sentimenti relativi al partner, agli amici o a coloro che consideriamo al nostro pari in un destrimane.
Mentre sul lato sinistro troveremo tutti i sentimenti e le emozioni collegate alla madre ai figli o alla famiglia ( sempre considerando una persona destrimane).
Per i soggetti mancini invece il contenuto conflittuale si inverte in maniera speculare.
Trattandosi dell' epidermide, e dunque dell' ectoderma, durante la fase attiva del conflitto vengono a prodursi micro ulcerazioni dell'epidermide che diventa gradualmente insensibile e un po secca e squamosa.
Durante la fase di risoluzione conflittuale invece, mentre avviene la riparazione del tessuto cutaneo, allora l'epidermide diventa sintomatica: appaiono dunque rossore, bruciore, prurito, gonfiore e talora sanguinamento, fino alla graduale regressione e ricostituzione dell'epitelio cutaneo.
Il senso biologico di questo programma speciale , si esprime nella fase di conflitto attivo ulcerativo, dove la perdita di sensibilità della pelle, serve a rendere la persona meno " sensibile " al distacco vissuto come traumatico e importante.