Adesso vi spiego tutto.
Non si poteva permettere all'Iran di dotarsi di un'arma nucleare, e l’Iran era a pochi mesi, a volte giorni, dal suo sviluppo. Costantemente, da circa da trent’anni.
Inoltre, Trump è il Presidente della Pace e l’unico al mondo che poteva evitare una guerra con l'Iran, come lui stesso ha ripetuto tante volte, poi però s’è offeso perché non gli han dato il Nobel per la Pace. Quindi nel 2025 ha completamente distrutto con un attacco chirurgico tutte le capacità nucleari Iraniane, che secondo i servizi segreti americani l’Iran non possedeva.
Poi ha di nuovo attaccato l’Iran perché Israele stava già per attaccarli, dato che all'Iran mancavano pochi mesi, a volte giorni, costantemente da circa da trent’anni, allo sviluppo di un'arma nucleare, nonostante la distruzione totale delle loro capacità nucleari avvenuta pochi mesi prima da parte USA, e l’attacco di Israele avrebbe spinto l'Iran ad attaccare le basi americane, per cui gli USA hanno attaccato l'Iran preventivamente. Interessante l’intervento di molti paesi, in particolare europei, che hanno severamente condannato la reazione dell’Iran agli attacchi. A quanto pare, nella nuova interpretazione del Diritto Internazionale, se USA e Israele attaccano un paese è un atto legittimo, se quel paese reagisce attaccando le basi da cui subisce gli attacchi, invece no.
Ovviamente, tutto ciò va letto nella promessa di Trump di smetterla con le infinite guerre americane in Medio Oriente. Del resto, per smettere di fare guerre in Medio Oriente quale strategia migliore che fare una guerra in Medio Oriente?
Ad un certo punto, l’attacco preventivo all’Iran era motivato dalla necessità di salvare i civili iraniani dal regime di Khamenei, che li stava uccidendo a migliaia. Per farlo, gli USA hanno bombardato i civili iraniani, uccidendoli a migliaia, e uccidendo anche Khamenei, che è stato sostituito dal figlio, Khamenei.
In particolare un paio di missili sono finiti su una scuola elementare, accoppando 165 bambine. Da subito Trump ha chiarito che non erano stati gli Americani, bensì gli Iraniani stessi. Quando è emerso che i missili erano due Tomahawk americani, Trump ha spiegato che poteva averli lanciati chiunque, visto che gli USA li han venduti all’Inghilterra, all’Australia e al Giappone. Quando è stato chiaro che né l’Inghilterra, né l’Australia né il Giappone avevano lanciato quei missili, Trump ha ammesso che non ne sa granché e si sta investigando sulla cosa, ma se anche fossero stati gli USA, non sarebbe poi quel gran problema. Che saran mai 165 bambine?
Alla fine a quanto pare sono stati proprio gli USA, ma è stato un errore. In effetti, due errori, visto che sono stati lanciati due missili sulla scuola elementare, con la strategia “double tap”, che consiste nel tirare un missile su un obbiettivo e poi tirarne un secondo pochi minuti dopo, quando i soccorritori si sono affollati sul luogo per aiutare i superstiti. Con le bambine delle elementari, viene particolarmente bene. In generale, il segretario alla difesa Hegseth ha chiarito che solo gli Stati Terroristi colpiscono i civili, non certamente gli USA, che però, con i loro attacchi, in meno di una settimana, insieme a 165 bambine delle elementari, hanno ucciso 1300 civili iraniani.
È stato anche chiarito più volte che l'Iran non ha mai rappresentato una minaccia imminente per gli Stati Uniti, ma gli USA hanno dovuto attaccarlo per primi, non per fare un favore ad Israele, ma perché rappresentava una minaccia imminente per gli Stati Uniti.
Fortunatamente, gli USA hanno vinto la guerra in Iran, che in realtà non era una guerra ma un'operazione speciale. In effetti l’hanno già vinta diverse volte nelle ultime due settimane. È praticamente finita, ma potrebbe non esserlo ancora per un po' perché gli USA hanno già vinto ma l’Iran non ha ancora perso.