PERCHE INVADERANNO IL VENEZUELA
Una delle considerazioni che facevo ieri riguarda lo shale oil, ovvero la stragrande maggioranza del petrolio USA. Quando si perfora un nuovo pozzo le tecnologie tradizionali tirano fuori solo un 20-30% (vado a memoria) del petrolio perchè non è una pozza nella roccia, ma piuttosto una spugna rocciosa intrisa di petrolio che scola. Il fracking è stato introdotto negli ultimi 10 anni negli USA e consiste nell’iniettare acqua con sostanze altamente inquinanti nei vecchi pozzi semi esauriti che sciolgono il petrolio dopo aver fratturato la roccia, una sorta di strizzaggio della spugna. Cosi facendo i vecchi pozzi usa hanno ricominciato a produrre portando la produzione da 5M agli attuali 13M di barili e rendendo l’Impero energeticamente autonomo… ma, ci sono diversi giganteschi ma. Lo shale oil, si chiama cosi ha durata breve perche nel giro di pochi anni lo strizzanento della roccia non produce piu e il pozzo si esaurisce rapidamente. La tecnologia è devastante per l’ambiente, aumenta la sismicita, ma soprattutto l’acqua piena di sostante inquinanti immessa torna su col petrolio e deve essere trattata. I pozzi piu redditizzi sono gia stati strizzati e tutto il processo descritto sopra fa si che un barile americano abbia costi di produzione di 60 dollari e piu, in alcune aree 90$. Per capirsi, un barile di light blue arabico e libico penso non arrivi a 10$. Quindi a parte i volumi, contano i costi di produzione e qui veniamo al punto. Oggi la quotazione del WTI, West Texas è 62$ e questo significa che molte oil companies imperiali producono a margine zero se non in perdita. Considerando la recessione mondiale alle porte che potrebbe/dovrebbe abbassare ulteriormente i costi, il petrolio americano sara fuori mercato e le societa oil falliranno o si fermeranno.
Capite l’ordine di grandezza del problema sommato a tutti gli altri che hanno?
Eppure Trump va in giro a vendere il petrolio americano a tutti, Ursula in primis, alla quale ne ha venduto sulla carta una quantita tale che neanche possiede. E quindi? E quindi 2+2 fa 4 e l’Impero ha evidentemente dei piani per trovare nuovi giacimenti e causualmente uno stato fallito a due passi dai confini imperiali ha le piu grandi risorse di petrolio note del pianeta: il Venezuela. Si tratta di petrolio schifoso, una sorta di melassa, ma sempre meglio del fracking o di niente. E quindi? E quindi lotta spietTa al traffico di droga usando sottomarini nucleari di attacco, caccia e missili cruise… e quindi se non avete ancora collegato i puntini non c’è speranza.
Tra l’altro, un altro vicino imperiale ha enormi riserve di petrolio, il Canada. Si tratta di petrolio schifoso, sabbie bituminose, ma sempre meglio del fracking? E quindi? Sbaglio o l’Impero voleva annettere il Canada? Beh, non era per il clima, state sicuri.
E. Mentina.