Market Update
I ribassi nel mercato crypto continuano ad aumentare: Bitcoin è sceso sotto i $90.000, mentre Ethereum, pur mostrando un po’ più di forza relativa, è comunque finito sotto i $3.000.
La situazione sta peggiorando e questo è evidente, sia a livello di sentiment che di struttura grafica, che inizia a indebolirsi seriamente anche sul settimanale.
Negli ultimi giorni Bitcoin ha registrato un death cross, uno dei segnali tecnici più discussi e fraintesi del mercato.
Storicamente:
- quando il ciclo è ancora attivo, il death cross ha sempre segnato bottom locali, seguiti da rimbalzi molto forti nelle settimane successive.
- quando invece il ciclo è ormai finito, il rimbalzo non si verificava e il death cross diventava conferma dell’inizio del bear market.
Quindi se il ciclo non è finito, BTC dovrebbe rimbalzare entro 1–2 settimane.
Se questo rimbalzo non arriva, è probabile un nuovo dump, seguito da un recupero verso la 200D SMA, zona in cui storicamente si forma il macro lower high prima che parta il bear market vero e proprio.
Nell’immagine che ho condiviso trovate proprio questo schema:
1. violazione ribassista,
2. retest sulla 200D,
3. dump più profondo.
In caso di bear market pieno, un minimo plausibile per BTC guardando i cicli precedenti potrebbe collocarsi tra $50.000 e $60.000.
Il problema della durata dei cicli
Un altro elemento che rende il quadro più complesso è la tempistica del ciclo.
Storicamente, i bull market di Bitcoin durano circa 1080 giorni in media.
E in termini temporali… siamo perfettamente allineati con una possibile fine ciclo.
Tuttavia, ci sono anomalie importanti rispetto ai cicli precedenti:
• Non c’è mai stata una vera FOMO globale
• Le altcoin hanno avuto enormi difficoltà a decollare
• La dominance BTC non è mai scesa agli stessi livelli dei precedenti bull
• Ed Ethereum, la seconda crypto per market cap, non ha vissuto un bull market “classico”.
Quindi, se da un lato i tempi suggeriscono una fine, dall’altro la mancanza di euforia tipica dei top di ciclo fa pensare che qualcosa sia diverso dal solito.
La verità è che la direzione verrà decisa dal prossimo grande rimbalzo:
Se sarà debole e andrà a creare un lower high sulla 200D → confermerà il bear market.
Se sarà forte e recupererà livelli chiave → potremmo essere davanti a una continuazione rialzista con nuovi massimi all’orizzonte.
Fino a quel momento, serve solo aspettare, senza forzare scenari.