GLI EPSTEIN FILES SVELANO LA REALE NATURA DEL PATTO D’ACCIAIO TRA LE ÉLITE E IL JET-SET INTERNAZIONALE
Che vi fossero luoghi in cui si rinsaldavano i legami tra le élite e i loro più leali servitori in tutti i campi, da quello della politica a quello dell’arte, si intuiva, ma mai si sarebbe arrivati ad una rivelazione così agghiacciante.
3 milioni e mezzo di file pubblicati solo ora sul sito della giustizia statunitense, a 7 anni dalla scomparsa di Epstein, di cui voci non confermate addirittura rivelerebbero una vita clandestina in Israele.
Viene fatto di domandarsi: perché ora? Cosa sta per succedere?
L’orrore che ci avevano insegnato solamente ad associare al nazismo proseguiva proprio sotto i nostri occhi. A perpetrarlo uomini e donne di potere o di grandi patrimoni che si assoggettavano spontaneamente ad un rituale, un rituale che sarebbe servito come iniziazione al servizio di un’élite che aveva bisogno di un esercito fidelizzato cui quell’iniziazione sarebbe servita da garanzia.
I file finora desecretati e pubblicati riferiscono il perpetrarsi di atti di perversione inimmaginabili ai danni di minori compiuti nella cosiddetta isola di Epstein, miliardario statunitense legato al Mossad attraverso la sua compagna Ghislaine Maxwell.
La tipologia degli atti depravati richiama quella dei rituali esoterici di iniziazione a circoli di tipo massonico o satanico, che includono anche delitti efferati, atti di tortura e di sadismo, schiavitù sessuale sotto ricatto e minaccia.
Tra i nomi più illustri citati all’interno dei file quelli di Bill Clinton, del diseredato principe Andrew, della sua ex moglie Sarah Ferguson, D. Trump, Steve Bannon ( ex consigliere D. Trump), Peter Mandelson (ambasciatore britannico e ex consigliere europeo),Bill Gates, Tony Blair, Elon Musk, Mick Jagger, ecc.
Chiaramente ci si sta sbizzarrendo da una parte e dall’altra per indicare il numero di citazioni dei vari personaggi all’interno dei files, ma tale circostanza, poiché riferita al numero delle menzioni all’interno della corrispondenza di Epstein, non in tutti i casi può ritenersi attendibile per una associazione a delinquere.
Certo adesso è chiaro come il legame che personaggi in primo piano del jet-set internazionale accettavano di contrarre con Epstein fosse di natura analoga al patto di sangue tra affiliati alle cosche.
Cadono le maschere dell’Occidente che guarda il mondo dall’alto in basso. Ora non si può più parlare di “valori dell’Occidente” senza associare a questi le efferate perversioni degli sponsor più esposti di tali “valori”, rilevabili dal sito del ministero della giustizia statunitense.
Ora si comprendono le imbarazzanti (per chi le avesse lette) linee guida dell’OMS del 2010 per l’educazione sessuale nelle scuole, che alcuni paesi del nord Europa già da tempo attuano, fin dall’infanzia, volte a far acquisire consapevolezza sessuale ai bambini fin dalla più tenera età. Ora si comprende la finestra di Overton aperta dai cosiddetti progressisti inclusivi sui cosiddetti MAP (Minor Attracted Person) che suggerisce ai minori di non emarginare i pedofili.
Finalmente si comprenderà perché il modello del mondo costruito dalle élite cerchi di sostituire i valori naturali con altri artificiali che garantiscano loro impunibilità rispetto alle loro perversioni.
Si leggerà in quei file il volto del MALE del nostro tempo che sta dietro gli strumenti che le élite usano per corrompere e schiavizzare l’umanità, primo tra tutti la moneta emessa a debito venduta agli stati. Il Dio denaro che ha sostituito il Cristo in croce.
E è questa corruzione dei valori che porta alla disumanizzazione e reificazione dell’essere umano che deve essere vista anche come all’origine dei vari casi di cronaca sempre più efferati e anomali, delle violenze, delle baby gang, i cosiddetti “femminicidi”, definiti così proprio per distrarre l’attenzione dalla più autentica matrice.